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Astarte
Astarte è il nome di una divinità fenicia il cui culto era attestato già nel II millennio a.C. La dea, adorata anche al di fuori degli ambienti culturali di influsso fenicio quali i Cananei, i Filistei e i Moabiti, era considerata una delle più importanti personificazioni tra le divinità semitiche. A causa delle scarse informazioni si può soltanto supporre che Astarte rappresentasse una divinità prettamente femminile. Ella era la dea madre, la progenitrice degli esseri viventi, delle piante, degli animali e dell’uomo. Astarte e il suo sposo celeste Baal, il cui significato è "Signore", vengono talvolta descritti come patroni di molte città fenicie. La caratterizzazione di Astarte nell'arte è data dalla cosìdetta dea nuda. Molto spesso ella è descritta con grandi corna ricurve, simili a quelle della dea egiziana Hathor, e con dei pendenti a forma di disco solare, attributi della personificazione di Venere. I Greci hanno identificato la dea Astarte in Afrodite, i Romani in Venere e i Cartaginesi in Tanit. Il nome della dea Astarte è stato prescelto come nome della ditta in quanto, in italiano, congiunzione dei termini Asta ed Arte. |