• Re di Macedonia Alessandro il Grande (336-323 a.C.) Dracma in argento coniata da Antigonos I Monophthalmos nel 310-301 a.C. nella zecca di Lampsakos. 4.28 g. 22.00 mm. Diritto: Testa di Alessandro il Grande nelle sembianze di Ercole con scalpo leonino. Rovescio: Giove seduto in trono con aquila posata sul braccio destro e lungo scettro nella sinistra; parte anteriore di pegaso in volo nel campo a destra; monogramma tra le gambe del trono. Bibliografia: Price, The Coinage in the name of Alexander the Great and Philip Arrhidaeus, n. 1382; Müller, The Coinage of Alexander the Great,  n. 612. Splendida
  • Acarnania. Leukas Statere in argento (circa 345-307 a.C.) 8.49 g. 23 mm. Diritto: Pegaso in volo a sinistra; sotto Λ. Rovescio: Testa a sinistra della dea Atena con elmo corinzo; dietro, T e elmo macedone con ampia cresta. Bibliografia: Calciati, Pegasi, vol. II, p. 432, n. 151; BCD Acarnania, n. 272. Leggera patina iridescente. Bellissima/Quasi Splendida. Rara
  • Bruttium, Lokroi Epizephyrioi Statere. Circa 325-317 a. C. Argento 8,60 g. 21 mm. Diritto: Pegaso in volo verso sinistra, entrambe le ali visibili; ΛΟ in basso. Rovescio: Testa della dea Atena a destra con elmo corinzio, piccola M sul paracollo. Bibliografia: Calciati, Pegasi. Mortara 1990, vol. II p. 575, n. 5. K. Rutter, A. M. Burnett, M. H. Crawford, A. E. M. Johnston, M. Jessop Price (editori), Historia Numorum, Italy, The British Museum Press 1990, n. 2338. Sylloge Nummorum Graecorum American Numismatic Society n. 506. Sylloge Nummorum Graecorum München n.1484. Alcuni lievi graffi al diritto, altrimenti quasi splendida. Da una collezione svizzera
  • Sicilia. Catania Tetradracma. Circa 465-450 BC. Argento 17,27 g. 26 mm. Diritto: il dio fluviale andropomorfo Amenano nelle sembianze di un toro in corsa a destra; in alto, un ramo; sotto, un pesce. Rovescio: Nike, dea della vittoria, con chitone, cammina a destra con una benda nella mano destra; KATANE attorno. Bibliografia: Sylloge Nummorum Graecorum American Numismatic Society n. 1235. Collection R. Jameson, Monnaies Greques Antiques, Paris 1913, n. 1891. Sylloge Nummorum Graecorum Copenhagen n. 175. C. Arnold Biucchi, The Randazzo Hoard 1980 and Sicilian Chronology in the Early Fifth Century B. C., 1990 (Numismatic Studies n. 18) plate 3, n. 48. Giulio E. Rizzo, Monete Greche della Sicilia descritte ed illustrate, Roma Istituto Poligrafico dello Stato 1946, p. 102 n. 3, tavola IX, n. 3. S. Mirone, Le Monete dell'Antica Catania in Rivista Italiana di Numismatica vol. XXX-1917, p. 133, n. 13 (tutti dagli stessi conii). Migliore di Bellissima. Molto Rara. Dalla collezione Comery. Ex asta Roma Numismatic V, 23 Marzo 2013, lotto 86.
  • Sicilia. Selinunte Didracma in argento (440-430 a. C.) 8.34 g. 22.8 mm. Diritto: Σ Ε Λ Ι ΝΟΤΙ ΩΝ. Ercole nudo doma con una mazza il toro di Creta. Rovescio: ΗΥΨ-ΑΣ. Il dio fluviale Hypsas regge con la mano destra una patera sopra un’altare avvolto da un serpente; nella mano sinistra stringe un ramo d’alloro; nel campo a destra, foglia di silene e airone al passo. Bibliografia: Sylloge Nummorum Graecorum American Numismatic Society n. 702; Bloesch, Griechische Münzen in Winterthur, n. 857; Sylloge Nummorum Graecorum Lloyd 1256 e segg. Quasi Bellissima/Bellissima
  • Re di Macedonia Alessandro il Grande (336-323 a.C.) Tetradracma in argento coniato tra il 317 ed il 311 a. C. a Babilonia. 27.00 mm. 16.99 g. Diritto: Testa di Alessandro il Grande nelle sembianze di Ercole con scalpo leonino. Rovescio: ΑΛΕΧΑΝΔΟΥ  ΒΑΣΙΛΕΟΣ. Giove seduto in trono con aquila posata sul braccio destro e lungo scettro nella sinistra; monogrammi nel campo. Bibliografia: Price, The Coinage in the name of Alexander the Great and Philip Arrhidaeus, n. 3742 Migliore di Bellissima
  • Re di Pergamo. Attalo I (241-197 a. C.) Tetradracma, circa 241 a. C. Argento 16.99 g. 29 mm. Diritto: Testa di Filetero con diadema volta a destra. Rovescio: ΦIΛETAIΡOΥ. La dea Atena seduta a sinistra, tiene la lancia rivolta in basso sulla spalla destra e appoggiata a sinistra su uno scudo ornato da una gorgona; nel campo a sinistra, una foglia di edera e A; a destra, un arco. Bibliografia: Sylloge Nummorum Graecorum Deutschland: Sammlung von Aulock, n. 7453. U. Westermark. Das Bildnis des Philetairos von Pergamon. Stockholm. 1960. Group IV A, pl. 3, V.XXIX/R3. Alcune lievi corrosioni, altrimenti, quasi splendida. Una moneta molto rara, emessa in fase di transazione, di spiccato stile ellenistico. Dall’asta web Leu numismatik VI, 9 dicembre 2018, lotto 230. Filetero governò Pergamo con notevole autonomia fino alla morte avvenuta nel 263 a. C. Suo nipote Eumene I divenne il sovrano di Pergamo: a quel tempo la città si era ormai trasformata in un piccolo regno. Filetero viene solitamente menzionato quale fondatore della dinastia regnante di Pergamo, ma in realtà è stato il sovrano succeduto a Eumenes, Attalo I, il fondatore ufficiale della dinastia Attalide in quanto è stato il primo a valersi del titolo di re. Sotto Attalo I Pergamo divenne la capitale del regno più potente dell'Anatolia.
  • Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Denario in argento, coniato nel 19 a.C. a Colonia Patricia, odierna Cordoba 3.88 g. 22.8 mm. Diritto: CAESAR AVGVSTVS. Testa nuda di Augusto a destra. Rovescio: OB CIVES SERVATOS in tre linee all’interno di una corona di fiori. Bibliografia: Roman Imperial Coinage vol. I, n. 77a; British Museum Catalogue Roman Empire, n. 378. Coniata in alto rilievo. Splendida/Quasi Splendida
  • Lucio Vero (161-169 d.C.) Sesterzio in oricalco coniato a Roma 26,94 g. 34 mm Diritto: L VERVS AVG ARM PARTH MAX. Testa laureate di lucio Vero a destra. Rovescio: TR POT VI IMP IIII COS II. Vittoria alata stante di fronte, volta a destra, regge un ramo di palma ed uno scudo poggiato su una palma sul quale è inscritto VIC PAR in due linee; S C nel campo. Bibliografia: Roman Imperial Coinage vol. III, n. 1456 (Aurelius); Cohen, Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain, communément appelées Médailles impériales, n. 206; British Museum Catalogue Roman Empire n. 1308. Fondi leggermente ritoccati. Splendida
  • Alessandro Severo (222-235 d. C.) Denario in argento coniato a Roma tra il 222 ed il 228 d. C. 3,01 g. 19,50 mm Diritto: IMP C M AVR SEV ALEXAND AVG. Busto laureato e drappeggiato a destra. Rovescio: ANNONA AVG. L'Annona stante a sinistra, regge una pannocchia ed una cornucopia; ai suoi piedi, a sinistra, un modio. Bibliografia: Roman Imperial Coinage vol. IV, part II, London 1968, n. 133. British Museum Catalogue n. 341. Splendida. Da una collezione svizzera
  • Filippo II (247-249 d. C.). Sesterzio in bronzo coniato a Roma il 249 d.C. 30 mm. 17.18 g. Diritto: IMP M IVL PHILIPPVS AVG. Busto laureato, drappeggiato e corazzato di Filippo II a destra. Rovescio: LIBERALITAS AVGG III. Filippo I con scettro e Filippo II seduti su selle curule; in esergo S C. Bibliografia: Roman Imperial Coinage vol. IV, Part III: Gordian III-Uranius Antoninus, London 1968, n. 267a; A. Banti. I Grandi Bronzi Imperiali, vol. IV-3, Firenze, 1987, n. 1. H. Cohen. Description historique des monnaies frappées sous l'Empire Romain, Tome V: de Gordien Ier à Valérien II (238 à 268 après J.-C.). Paris, 1885, n.18. Patina verde con alcune incrostrazioni, fondo leggermente pulito, bellissima. Da una collezione svizzera.
  • Eraclio con Eraclio Constantino (613-638) Solido, 613-616 d.C. Oro, 4,45 g. 22 mm. Diritto: dd NN hERACLIYS ET hERA CONST P P A. Busti coronati e drappeggiati di Eraclio e Eraclio Constantino; sopra, una croce. Rovescio: VICTORIA - AVGYB// CONOB. Croce su tre scalini. Bibliografia: Catalog of the Imperial Byzantine Coins in the British Museum, n. 13; Manca in R. Ratto. Monnaies Byzantines et d'autres pays contemporaines a l'epoque Byzantine. Les vandales d'Afrique, les Ostrogoths en Italie, les Longobards, les Wisigoths d'Espagne, série mérovingienne Française, les Croisades, les Rois Francs (serie Carolingienne), les Empereurs et les Rois d'Allemagne, de Souabe, etc., les Empereurs et les Rois d'Italie, les Papes, les Rois Anglosaxons et Normands d'Angleterre, les autres Rois et les évêques jusq'au XIII siecle, Monnaies Orientales des Turcomans. La Plus Riche et la plus vaste collection privée. 9 Decembre 1930; Catalogue of the Byzantine Coins in the Dumbarton Oaks Collection and in the Whittemore Collection n. 8 b2; Manca in Catalogue des Monnaies Byzantines de la Bibliothèque Nationale; Sear, Byzantine Coins and Their Values, n. 747. Quasi Splendida
  • Regno di Sardegna Vittorio Emanuele I (1802-1821) Mezzo scudo 1814 in argento, zecca di Torino 17.6 g. 36.5 mm. Diritto: Busto paludato e corazzato del re a sinistra; nel taglio della spalla A. LAVY; sotto 1814. Rovescio: Stemma di Casa Savoia sormontato da corona e e circondato dal Collare della Santissima Annunziata. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale n. 16; Corpus Nummorum Italicorum p. 440, n. 2; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia da 1056 a 1946, n. 11/1; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 3. Splendida patina azzurrata. Splendida
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1863 d’oro, zecca di Roma 1.61 g. 17 mm. Diritto: VITTORIO EMANUELE II. Testa nuda a sinistra; sotto, data; sotto il taglio del collo, FERRARIS. Rovescio: REGNO D'ITALIA. Stemma coronato con collare tra rami di lauro; sotto L 5 tra marchi di zecca. Bibliografia:  Pagani p. 27, 479; CNI n. 34; Simonetti n. 8/1; Montenegro n. 159. Moneta ribattuta su altra moneta. Fior di conio
  • Regno di Sardegna Carlo Alberto (1831-1849) 100 Lire 1834 in oro, zecca di Torino. 32.15 g. 34 mm. Diritto: CAR ALBERTVS D G REX SARD CYP ET HIER. Testa nuda di Carlo Alberto a sinistra; entro il taglio del collo, FERRARIS; sotto, 1834. Rovescio: DVX SAB GENVAE ET MONTIS PRINC PED E. Stemma Savoia sormontato da corona con collare della Santissima Annunziata, tra rami di lauro; sotto, L 100 tra marchi di zecca. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale p. 13, n. 139; Corpus Nummorum Italicorum p. 454, n. 38; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia da 1056 a 1946, n. 2/6; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 5; Friedberg, Gold Coins of the World from the Ancient Times to the Present, n. 1138. Bellissima/Quasi Splendida
  • Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1905 in oro, zecca di Roma 6.45 g. 21 mm. Diritto: VITTORIO EMANVELE III. Testa nuda del re a sinistra; sotto, SPERANZA. Rovescio: REGNO D’ITALIA. Aquila sabauda sormontata da corona; sotto, L 20, R 1905 tra nodi d’amore. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale p. 41, n. 664; Corpus Nummorum Italicorum n.19; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia dal 1056 al 1946, n. 35/4; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 46; Friedberg, Gold Coins of the World from the Ancient Times to the Present, n. 24. Colpetti al bordo. Splendida/Quasi Fior di conio. Rara.
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1931 d’oro anno IX dell’era fascista, zecca di Roma 8.79 g. 23.5 mm. Diritto: VITTORIO EMANVELE III RE. Busto a capo scoperto a sinistra; sotto, nodo d’amore e G ROMAGNOLI A MOTTI INC. Rovescio ITALIA. Personificazione dell’Italia verso sinistra con lauro e fiaccola su prora di nave; a destra, valore e data; sotto la data, IX - E F. Bibliografia:  Pagani p. 38, n. 646; Simonetti n. 19/1; Gigante n. 9; Montenegro n. 20; Friedberg n. 33. Quasi Fior di Conio  
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 50 Lire 1931 d’oro anno IX dell’era fascista, zecca di Roma 4.40 g. 20.6 mm. Diritto: VITT EM III RE. Busto a capo scoperto a sinistra; sotto, G ROMAGNOLI A MOTTI INC. Rovescio: ITALIA. Littore al passo; a destra, L 50 e, sotto, 1931-IX. Bibliografia:  Pagani p. 40, n. 657; Simonetti n. 32/1; Gigante n. 20; Montenegro n. 37; Friedberg n. 34. Quasi Fior di conio.
  • Iran. Muhammad Reza Pahlavi (1941-1979). 1 Pahlavi 1339 (1960) in oro 8,08 g. 22,5 mm. Diritto: محمّدرضا شاه پهلوی شاهنشاه ایران Busto a sinistra ۱۳۳۱. Rovescio: یک پهلوی Leone stante con spada nella zampa destra; in alto corona su sole nascente. Bibliografia: Friedberg, Gold Coins of the World, n. 101. Splendida.
  • Portogallo. Maria e Pedro III (1777-1786). Peça in oro (6400 Reis) 1782 coniata a Lisbona. 31.50 mm. 14.30 g. Diritto: MARIA I ET PETRUS III D G PORT ET ALG REGES. Busti laureati e drappeggiati di Maria e Pedro a destra; sotto, 1782. Rovescio: Stemma coronato a volute con ghirlande. Bibliografia: A. Friedberg, Gold Coins of the World: From Ancient Times to the Present; an Illustrated Standard Catalog With Valuations, n. 107. Quasi Splendida
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