• Giappone Mutsuhito (Meiji) (1868-1912) Yen in argento anno 28 (1895) 26.72 g. 38 mm. Diritto: 416 ONE YEN 900. Drago stringe la perla della saggezza tra le zampe anteriori entro una corona composita. Rovescio: YEN in lingua giapponese entro corona alla cui sommità è un crisantemo. Bibliografia: Krause-Mischler. Standard Catalog of World Coins n. Y.A25.3 Splendida
  • Gran Bretagna Re Giorgio III (1760-1820) Mezza Sterlina 1820, zecca di Londra. AV 3,27 g. 20 mm. Diritto: GEORGIUS III DEI GRATIA. Testa laurata a destra con corti capelli. Rovescio: REX FID: DEF: BRITANNIARUM. Stemma coronato. Bibliografia: Michael A. Marsh, The Gold Sovereign n. 402; Spink, Coins of England and the United Kingdom n. 3786; A. Friedberg, Gold Coins of the World: From Ancient Times to the Present; an Illustrated Standard Catalog With Valuations, n. 372; Krause, Standard Catalog of World Coins n. 673. Incisore: Benedetto Pistrucci. Splendida.
  • Regno di Sardegna Vittorio Emanuele I (1802-1821) Mezzo scudo 1814 in argento, zecca di Torino 17.6 g. 36.5 mm. Diritto: Busto paludato e corazzato del re a sinistra; nel taglio della spalla A. LAVY; sotto 1814. Rovescio: Stemma di Casa Savoia sormontato da corona e e circondato dal Collare della Santissima Annunziata. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale n. 16; Corpus Nummorum Italicorum p. 440, n. 2; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia da 1056 a 1946, n. 11/1; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 3. Splendida patina azzurrata. Splendida
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1863 d’oro, zecca di Roma 1.61 g. 17 mm. Diritto: VITTORIO EMANUELE II. Testa nuda a sinistra; sotto, data; sotto il taglio del collo, FERRARIS. Rovescio: REGNO D'ITALIA. Stemma coronato con collare tra rami di lauro; sotto L 5 tra marchi di zecca. Bibliografia:  Pagani p. 27, 479; CNI n. 34; Simonetti n. 8/1; Montenegro n. 159. Moneta ribattuta su altra moneta. Fior di conio
  • Regno di Sardegna Carlo Alberto (1831-1849) 100 Lire 1834 in oro, zecca di Torino. 32.15 g. 34 mm. Diritto: CAR ALBERTVS D G REX SARD CYP ET HIER. Testa nuda di Carlo Alberto a sinistra; entro il taglio del collo, FERRARIS; sotto, 1834. Rovescio: DVX SAB GENVAE ET MONTIS PRINC PED E. Stemma Savoia sormontato da corona con collare della Santissima Annunziata, tra rami di lauro; sotto, L 100 tra marchi di zecca. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale, p. 13, n. 139; Corpus Nummorum Italicorum p. 454, n. 38; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia da 1056 a 1946, n. 2/6; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 5; Friedberg, Gold Coins of the World from the Ancient Times to the Present, n. 1138. Bellissima/Quasi Splendida
  • Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1905 in oro, zecca di Roma 6.45 g. 21 mm. Diritto: VITTORIO EMANVELE III. Testa nuda del re a sinistra; sotto, SPERANZA. Rovescio: REGNO D’ITALIA. Aquila sabauda sormontata da corona; sotto, L 20, R 1905 tra nodi d’amore. Bibliografia: Pagani, Monete Italiane Moderne a Sistema Decimale p. 41, n. 664; Corpus Nummorum Italicorum n.19; Simonetti, Monete italiane medioevali e moderne, Casa Savoia dal 1056 al 1946, n. 35/4; Montenegro, Monete di Casa Savoia, Regno d’Italia, n. 46; Friedberg, Gold Coins of the World from the Ancient Times to the Present, n. 24. Colpetti al bordo. Splendida/Quasi Fior di conio. Rara.
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1931 d’oro anno IX dell’era fascista, zecca di Roma 8.79 g. 23.5 mm. Diritto: VITTORIO EMANVELE III RE. Busto a capo scoperto a sinistra; sotto, nodo d’amore e G ROMAGNOLI A MOTTI INC. Rovescio ITALIA. Personificazione dell’Italia verso sinistra con lauro e fiaccola su prora di nave; a destra, valore e data; sotto la data, IX - E F. Bibliografia:  Pagani p. 38, n. 646; Simonetti n. 19/1; Gigante n. 9; Montenegro n. 20; Friedberg n. 33. Quasi Fior di Conio  
  • Regno d’Italia Vittorio Emanuele II (1861-1878) 50 Lire 1931 d’oro anno IX dell’era fascista, zecca di Roma 4.40 g. 20.6 mm. Diritto: VITT EM III RE. Busto a capo scoperto a sinistra; sotto, G ROMAGNOLI A MOTTI INC. Rovescio: ITALIA. Littore al passo; a destra, L 50 e, sotto, 1931-IX. Bibliografia:  Pagani p. 40, n. 657; Simonetti n. 32/1; Gigante n. 20; Montenegro n. 37; Friedberg n. 34. Quasi Fior di conio.
  • Iran. Muhammad Reza Pahlavi (1941-1979). 1 Pahlavi 1339 (1960) in oro 8,08 g. 22,5 mm. Diritto: محمّدرضا شاه پهلوی شاهنشاه ایران Busto a sinistra ۱۳۳۱. Rovescio: یک پهلوی Leone stante con spada nella zampa destra; in alto corona su sole nascente. Bibliografia: Friedberg, Gold Coins of the World, n. 101. Splendida.
  • Portogallo. Maria e Pedro III (1777-1786). Peça in oro (6400 Reis) 1782 coniata a Lisbona. 31.50 mm. 14.30 g. Diritto: MARIA I ET PETRUS III D G PORT ET ALG REGES. Busti laureati e drappeggiati di Maria e Pedro a destra; sotto, 1782. Rovescio: Stemma coronato a volute con ghirlande. Bibliografia: A. Friedberg, Gold Coins of the World: From Ancient Times to the Present; an Illustrated Standard Catalog With Valuations, n. 107. Quasi Splendida
  • Girolama Colonna, seconda metà del XVI sec. Figlia di Ascanio Colonna e di Giovanna d’Aragona, compose poesie e si dedicò all’astrologia. Fu sposa di Camillo Pignatelli Medaglia in bronzo 37.86 mm Autore Domenico Poggini (circa 1520-1590) Diritto: HIERON COL ARAGON. Busto a sinistra con capelli raccolti da nastro, morbido chignon e orecchini. Rovescio: PVDICI TIA. Personificazione della Pudicizia stante frontalmente, volta a sinistra, solleva la veste con la mano destra. Bibliografia: Armand, Les medailleurs italiens des quinzieme et seizieme sicecles, vol. I, p. 191, n. 22; Toderi-Vannell, Medaglie italiane del Museo Nazionale del Bargello, n. 1475. Originale. Bellissima.
  • Out of stock
    Vincenzo Maria Orsini (1649-1730), cardinale e arcivescovo dl Benevento, futuro papa Benedetto XIII. Medaglia in bronzo dorato. 61 mm. Diritto: FRA. VINC. M. ORD. PRAED. CARD. VRSINO. EP. PORT. ARCHIEP. B S P Q B E. Busto del cardinale a destra con mozzetta e camauro. Rovescio: * SECVULI QVINTI * FELICITAS. San Domenico genuflesso e orante innanzi a Cristo con la croce assiso su nubi; davanti a San Domenico un angelo porge al santo una tiara; sullo sfondo facciata d'una basilica. Bordo modanato. Bibliografia: T. Siciliani, Memorie Metalliche delle Due Sicilie 1600-1735, p. 83, n. 86 «Bollettino del Circolo Numismatico Napoletano» Anno XLI, Gennaio Dicembre 1956. P. Rizzini, Illustrazione dei Civici Musei di Brescia. Parte II. Medaglie Serie italiana secoli XV a XVIII, pag. 158, n. 1065. Splendida fusione originale. Molto rara. Questa medaglia commemora il V centenario della fondazione dell’ordine dei padri Domenicani, avvenuta ad opera di San Domenico de Guzman nel 1215. Ex Astarte XIV, 24 Aprile 2004, n. 723.   VENDUTA
  • Francesco Zanotti (1692-1777) Filosofo e Fisico in Bologna Medaglia in bronzo. Autore F. Balugani. 83.00 g. 55.00 mm Diritto: FRANCISCVS M ZANOTTVS BONON MATH PHIL POETA MAXIMVS. Busto a sinistra con lunga parrucca, indossa un mantello di ermellino; sul taglio del collo F. BALVGANI. Rovescio: INVENIT DOC VIT PLACVIT. Obelisco su piedistallo ornato da bassorilievi e con appesi compassi, una squadra, un libro e una lira. Minerva elmata e galeata a sinistra, con scudo e lancia; a destra, un genio alato regge una corona d'alloro. In esergo PRAECEPTORI ET AMICO CASALIVS BENTIV PALEOT DEDICAVIT. Bibliografia: S. Johnson, Collezione Johnson di Medaglie. Vol. II: Sec. XVIII (A-Sonnenschein ). Milano 1990, n. 267. P. Rizzini, Illustrazione dei Civici Musei di Brescia. Parte II. Medaglie Serie italiana secoli XV a XVIII, n. 1301. Noé, Profilo nella medaglia bolognese nel settecento, «Medaglia» 19, 1984, p. 105, n. 26. Splendida fusione originale. La medaglia è stata dedicata a Zanotti da un suo allievo e amico, il marchese Gregorio Casali Bentivogli Paleotti, docente e cancelliere dell'Università di Bologna. Dall'asta Astarte XX, 30 Ottobre 2009, lotto n. 477.
  • Papa Benedetto XIII (1724-1730) Medaglia premio in bronzo per l'Accademia di San Luca senza data ma 1725. Incisori Ermenegildo e Giovanni Hamerani. 43.8 mm. Diritto: BENEDICT XIII PONT MAX. Busto del Pontefice a destra con triregno e piviale; sotto HAMERANI F. Rovescio: San Luca seduto dipinge la Madonna col Bambino; dietro al cavalletto, un bue accovacciato; sotto, HAMERANO E. Bibliografia: W. Miselli, Il Papato dal 1700 al 1730 attraverso le medaglie, Milano 1997, n. 209. W. S. Lincoln, Catalogue of Papal Medals, London n.d., n. 1701. R. Venuti, Numismata Romanorum Pontificum Praestantiora a Martino V. ad Benedictum XIV per Rodulphinum Venuti cortonensem Aucta, ac Illustrata. Roma 1774, n. XXIV. Splendida.
  • Maria Teresa d’Asburgo (1717-1780) Imperatrice d’Austria e Regina d’Ungheria Medaglia 1770 in bronzo per l’istituzione degli orfanotrofi di Milano e Mantova. 49.61 mm. 43,32 g. Diritto: MARIA THERESIA AUGUSTA. Busto di Maria Teresa a destra con ampia scollatura e velo in capo; sotto, KRAFFT. Rovescio: DISCIPL ET LABORIS TIROCINIO. Figura femminile seduta allatta un bimbo mentre un altro si appoggia alla sua gamba destra; di fronte, un ragazzo con utensili da lavoro posati a terra; in esergo ORPHANOTROPHIA  MEDIOL ET MANT  CICICCCLXX in tre righe. Autore: Johann Martin Krafft Bibliografia: C. Johnson, Le Provvidenze piu memorabili nella Lombardia Austriaca date sotto il regno di Maria Teresa, Medaglia 20, 1985, p. 7-57, n. 37. Schau- und Denkmuenzen welche unter der glorwerdingen Regierung der Kaiserinn Koeniginn Maria Theresia gepraeget worden sind, Wien 1782, n. 233.
  • Francia. Napoleone Bonaparte. Prima Repubblica. Consolato (1799-1804). Medaglia 1803. La Venere de'Medici. Autore Jeuffroy. Argento 33,53 g. 40 mm. Diritto: Testa di Napoleone Bonaparte a destra; sotto il taglio del collo, JEUFFROY FECIT 1803; sotto, DENON DIR. G. D. MUSEE C. D'ARTS. Rovescio: AUX ARTS LA VICTOIRE, La statua di Venere de'Medici volta a sinistra; sotto, L'AN IV DU CONSULAT DE BONAPARTE. Bibliografia: Bramsen, Médailler Napoléon Le Grand ou Description des Médailles, clichés, repoussés et Médailles-Décorations relatives aux affaires de la France pendant Le Consulat et L’Empire, III voll., Paris-Copenhague, 1904-1913. n. 280; O. Helbing, München. Auktions-Katalog Sammlung Dr. P. Julius, Heidelberg. Französische Revolution Napoleon I. und Seine Zeit. Medaillen, Orden und Ehrenzeichen, Münzen. 11. Januar 1932, lot n. 1184. Quasi splendida, alcuni lievi colpi sul bordo. La Venere de'Medici fu inviata nell’anno 1800 a Palermo nel tentativo, fallito, di impedirne la requisizione da parte delle truppe napoleoniche. Inviata a Parigi nel 1803, l’allora direttore del Louvre, Denon, mostrò un esemplare di questa medaglia a Napoleone Bonaparte allorché questi si recò presso il celebre museo per ammirare la statua, già contemplata a Firenze in occasione di un suo breve soggiorno avvenuto nel 1796. Alla caduta di Napoleone la Venere venne restituita a Firenze, facendo il suo ingresso il 27 dicembre 1815.
  • Bellinzona. Medaglia in argento Tiro Federale 1929. 27 mm. 13.65 g. Diritto: TIRO FEDERALE – BELLINZONA. Fonte dalla quale scaturiscono tre rivoli d’acqua che scendono su tre basi indicate RODANO TICINO RENO; dalla base centrale l’acqua defluisce spargendosi; sotto, 1929 Rovescio: MEDAGLIA DI BENEMERENZA. Stemma di Bellinzona. Opus: Agostino Balestra / Huguenin. Bibliografia: Richter, Die Schützenmedaillen der Schweiz, n. 1468a. Molto Rara. Fior di Conio.
  • Lugano. Medaglia in argento Tiro Cantonale 1862. 9.49 g. 32 mm. Diritto: CARABINIERI DEL TICINO. Carabiniere del Ticino stante frontalmente in divisa con arco posato a terra e spada; sotto, PREMIO. Rovescio: TIRO CANTONALE IN LUGANO 1862 in cinque righe, entro corona di alloro. Bibliografia: Richter, Die Schützenmedaillen der Schweiz, n. 1357b. Rara. Quasi Fior di Conio
  • Francesco de Larderel, conte di Montecerboli (1789-1858) Promotore dell’industria dell’acido borico divenne il maggior imprenditore della Toscana Granducale. Medaglia 1858 in argento. 60.80 g. 51.52 mm Autore: Carlo Voigt Diritto: FRANCESCO DE LARDEREL CONTE DI MONTECERBOLI, sotto C VOIGT. Testa a sinistra Rovescio: NUOVE ARTI E RICCHEZZE EBBE DA LUI TOSCANA; in esergo 1858. Figura femminile seduta verso destra su un cippo su cui è impresso LARDERELLO CASTEL NUOV SASSO MONTE ROT LAGO ETC. in cinque righe: di fronte a lei una figura femminile seduta e appoggiata ad una roccia sostiene nella destra una cornucopia: dalla roccia fuoriescono soffioni boraciferi; sullo sfondo un’alta ciminiera esala fumo. Bibliografia: Camozzi 1886 n. 959; Forrer vol VI, n. 310; Martini 5/3, 2816 Patina di antico monetiere. Colpi sul bordo, altrimenti Splendida. Molto rara.
  • Niccoló Fiorentino Crocifissione Bronzo 121 x 78 mm. PLACCHETTA XV sec. rettangolare in bronzo trasformata in Pace, attribuita a Niccolò di Forzore Spinelli detto Niccolò Fiorentino (Firenze, 1430-1514). Gesù Cristo in croce tra la Vergine Maria e San Giovanni stanti su terreno roccioso.; ai piedi della croce, un teschio. Le colonne laterali e l’architrave, nonché la nicchia sovrastante sono decorati da rosette e conchiglie. In lunetta è raffigurato Dio Padre benedicente tra due cherubini. Sulla base della cornice, impreziosita da motivi arborei, l'iscrizione: SANCTVS. SALVATORE. MONDI. Bibliografia: E. F. Bange, Die Italenischen Bronzen der Renaissance und der Barock. Zweiter Teil. Reliefs und Plaketten, Berlin-Leipzig 1922, n. 328. Rare. Splendida fusione originale. Patina bruno scura con figure parzialmente dorate. L'attribuzione a Niccolò Spinelli, sebbene i motivi decorativi appaiano di carattere padovano, è confermata da un esemplare conservato presso il Museo Archeologico di Venezia recante l'iscrizione: NICOLO. M. FIORE . FECIT. Dall'Asta Astarte XX, 30 ottobre 2009, lotto n. 492. Prezzo a richiesta
Go to Top