Gian Francesco Trivulzio (1504-1573), marchese di Vigevano, conte di Mesocco dal 1518 al 1549.

Medaglia in bronzo, attribuita a Pier Paolo Galeotti, senza data ma 1548.

59 mm. 70.70 g.

Diritto: IO FRAN TRI MAR VIG CO MVSO AC VAL REN ET STOSA D. Busto a capo scoperto, drappeggiato e corazzato con lunga barba a destra; sul taglio del braccio AET 39.

Rovescio: FVI SVM ET ERO. Nel mare agitato da venti che soffiano dall’alto, la Fortuna, stante su un delfino tra naufraghi che nuotano e annegano.

Bibliografia:

Scher S. K. , The Currency of Fame. Portrait medals of the Renaissance. (New York 1994) pp. 157-158 n. 53a;

Pollard, J. G., Medaglie Italiane del Rinascimento nel Museo Nazionale del Bargello. (Firenze 1983) n. 432;

Hill G.F., Pollard G., Renaissance Medals from the Samuel H. Kress Collection at the National Gallery of Art. (London 1967) n. 360 a;

Armand A., Les Médailleurs italiens des quinzième et seizième siècles. 3 tomi. (Paris 1883) Vol. II, p. 302, n. 13 bis.

Patina bruno chiaro. Bellissima fusione di epoca posteriore.

I titoli impressi nel diritto recitano: Johannes Franciscus Trivultius, Marchio Viglebani Comes Misaucii ac Vallis Rheni Et Stoviensis Dominus;  Giovanni Francesco Trivulzio, marchese di Vigevano e Mesocco, Signore di Val del Reno e Stossavia.

Pollard afferma che la medaglia è stata realizzata nel 1548, prima che P.P. Galeotti tornasse a Firenze.