Traiano 98-117 d.C.

Sesterzio coniato a Roma, 103-111 d.C.

Bronzo 25.95 g.  mm 33

Diritto: IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P. Busto laureato a destra, drappeggio sulla spalla sinistra,

Rovescio: S P Q R OPTIMO PRINCIPI. Dacia seduta a sinistra, in attitudine di dolore, su scudo e armi; davanti a lei, un trofeo; in esergo S C.

Bibliografia:

H. Mattingly, Coins of the Roman Empire in The British Museum. III Nerva to Hadrian, London 1976, n. 786;

H. Mattingly, E. Sydenham. The Roman Imperial Coinage, Vol. II: Vespasian to Hadrian. London 1926, n. 560 variante (busto laureato con egida);

H. Cohen, Description historique des monnaies frappées sous l’Empire Romain, Vol. 2: Nerva to Antoninus Pius. Paris 1883, n. 531.

Patina verde lucente, alcune lievi mancanze di metallo, altrimenti quasi Splendida/Splendida

Ritratto di finissimo stile

Dall’asta ACR Auctions del 27.5.2015, lotto n. 600.

Questa moneta celebra la conquista della Dacia da parte di Traiano, il quale realizzò una prima campagna militare nel 101-102 d. C. che portò alla sottomissione di quei territori. La seconda campagna militare, nel 105-106 d. C., si rese necessaria per la ribellione di re Decebalo, lasciato sul trono dai romani dopo la sua sconfitta. La Dacia divenne una provincia dell’impero e le sue ricche risorse d’oro entrarono nelle casse dell’erario romano. Le imprese militari di Traiano in Dacia vennero celebrate nella splendida Colonna traiana nel 113 d. C.