Sicilia. Katane

Tetradracma. Circa 465-450 a.C.

Coni incisi dal Maestro di Aetna

Argento 17,27 g. 26 mm.

Diritto: il dio fluviale Amenano, nelle sembianze di un toro con testa di uomo barbuto in corsa a destra; in alto, un ramo; sotto, un pesce.

Rovescio: KATANE. Nike, che indossa un lungo kiton, al passo a sinistra con una benda nella mano destra.

Bibliografia:

Sylloge Nummorum Graecorum American Numismatic Society. Bruttium-Sicily 1 (Abacaenum-Eryx). New York 1975, n. 1235.

Collection R. Jameson, Monnaies Greques Antiques, Paris 1913, n. 1891.

Sylloge Nummorum Graecorum Danish National Museum. Sicily 1. Abacaenum-Petra. Copenaghen 1942,  n. 175.

C. Arnold Biucchi, The Randazzo Hoard 1980 and Sicilian Chronology in the Early Fifth Century B. C., 1990 (Numismatic Studies n. 18) tavola 3, n. 48.

Giulio E. Rizzo, Monete Greche della Sicilia descritte ed illustrate, Roma Istituto Poligrafico dello Stato 1946, p. 102 n. 3, tavola IX, n. 3.

S. Mirone, Le Monete dell’Antica Catania in Rivista Italiana di Numismatica vol. XXX-1917, p. 133, n. 13 (tutti dagli stessi conii).

Migliore di Bellissima.

Molto Rara.

Provenienza: Dalla collezione Comery. Ex asta Roma Numismatic V, 23 Marzo 2013, lotto 86.